Il turno spezzato viene spesso contato come una normale giornata di lavoro. Si entra prima di pranzo, si esce nel pomeriggio e si torna per la sera. Le ore effettive possono essere otto, ma la giornata rimane impegnata quasi interamente.
Per chi vive lontano dal locale, la pausa non è tempo libero: è attesa. Diventa difficile occuparsi della famiglia, prendere un appuntamento o semplicemente organizzare qualcosa.
Non credo che questo modello possa sparire ovunque, ma potrebbe essere distribuito meglio, comunicato con più anticipo e compensato in modo più trasparente.
Questo contributo è stato pubblicato da un utente. Partecipa al confronto con rispetto.
La conversazione
2 commenti
Il problema più grande per me è non poter programmare nulla durante la settimana.
Esatto. Non chiedo che sparisca domani, ma che quel tempo venga riconosciuto quando si organizzano i turni.